La Riviera di Rimini è la capitale del divertimento: è una giornata in spiaggia, una cena in barca sotto le stelle, un localino jazz, una sagra in collina, è il suono incandescente di una discoteca. Oltre ad una una concentrazione di parchi a tema superiore a qualsiasi altra parte d’Italia o d’Europa. Ma chi cerca l’arte, l’architettura, l’archeologia sarà sorpreso di trovare cosi tante testimonianze a Rimini e nei borghi circostanti.

La vocazione all’ospitalità

Rimini offre, in felice sintesi, le tracce di un insigne passato accanto ad un’estesa, efficiente e modernissima organizzazione turistica, conosciuta in tutto il mondo per la sua straordinaria capacità di accoglienza ed ospitalità. Nel corso dell’anno vengono raggiunte 16 milioni di presenze, provenienti prevalentemente dall’Italia e dai principali paesi europei. Per servizi, attrezzature e sicurezza la spiaggia di Riviera di Rimini è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.

Aquiloni sulla spiaggia di rimini

È un territorio che offre all’occhio una varietà riposante di paesaggi e colori: la linea blu del mare, la linea dorata della spiaggia, le curve verdi delle colline, l’azzurro intenso del cielo sul quale si stagliano borghi, castelli, palazzi, monumenti. I centri abitati si sono sviluppati nei secoli sulla costa e lungo le due vallate principali, la Valle del Marecchia e la Valle del Conca. La Valmarecchia, aspra e fiancheggiata da massi rocciosi, conserva la memoria di una delle prime civiltà italiche, la Villanoviana di Verucchio; la Valconca è più morbida, anche se verso le Marche il paesaggio si fa più movimentato e compaiono nudi calanchi. Valmarecchia e Valconca appartenevano ai Malatesta, che in questi luoghi di confine coi vicini Montefeltro, hanno eretto roccaforti e dimore.

Mondaino

Storia e cultura

Mille anni prima di Cristo a Verucchio gli Etruschi diedero vita ad uno dei più fiorenti poli della civiltà villanoviana, oggi documentata nel bel Museo. Sulla costa i romani fondarono Ariminum, punto d’arrivo della via Flaminia che collega Roma e punto di partenza della via Emilia che prosegue fino a Milano. Da sempre è un luogo di incontro, un crocevia. Il passato romano ha lasciato tracce ancora oggi imponenti e suggestive: l’Arco d’Augusto, il Ponte di Tiberio, l’Anfiteatro, la Domus del Chirurgo.

Ponte di TIberio

Testimonianze del fiorente periodo medievale sono il Palazzo dell’Arengo e gli splendidi affreschi trecenteschi della Chiesa di Sant’Agostino, capolavoro di una scuola prolifica. Tra il XIII e il XVI secolo queste terre sono dominate dalla casata dei Malatesta, una delle famiglie più potenti dell’epoca. I suoi domini si estendono in diverse regioni d’Italia, ma il cuore della Signoria rimarrà sempre nelle terre riminesi. Sotto i Malatesta ogni paese dell’interno diventa un castello, fioriscono le arti e la cultura. Sorge il Tempio Malatestiano , uno dei capolavori dell’arte rinascimentale, edificato da Leon Battista Alberti e impreziosito dal crocifisso di Giotto, l’affresco di Piero della Francesca, i bassorilievi di Agostino di Duccio e Matteo de’ Pasti. Sigismondo Pandolfo costruisce la sua sontuosa residenza, quel Castel Sismondo, che ancora oggi, restaurato, domina il centro storico di Rimini.

Piero della Francesca - Sigismondo Malatesta