Data: 4 marzo 2011 Ora: 17:20 Lingua: Italiano

Abstract - Un'analisi di quanto accaduto sinora ed alcune chiavi di lettura per capire quale sarà il futuro dei libri di testo in Italia, con particolare attenzione al ruolo che potranno giocare le istituzioni e la politica nel determinare la nuova forma di questa specialissima tipologia di libri e del mercato che la sottende.

Giovanni Biondi (Capo Dip. MIUR) e Bruno Mari (VP Giunti Editore) intervistati da Antonio Dini (giornalista, Sole 24 Ore)

Giovanni Biondi

Giovanni Biondi è Capo Dipartimento per la Programmazione al Ministero dell'Istruzione. Dirigente Scolastico presso la Direzione Didattica di Firenze, nel 1980 entra a far parte del primo Consiglio Direttivo della Biblioteca di Documentazione Pedagogica di Firenze. Dal 1992 al 2000 Direttore della Biblioteca di Documentazione Pedagogica. Dal 2001 Direttore Generale dell’I.N.D.I.R.E che segue tra l’altro lo sviluppo delle nuove tecnologie nelle scuole italiane. Dal 1995 al 2006 Direttore dell’Agenzia Nazionale Socrates.


Bruno Mari

Bruno Mari

Bruno Mari, dal 2009 vicepresidente di Giunti Editore, 57 anni, da oltre venti ricopre la carica di Direttore editoriale di Giunti editore; nel CdA, al fianco del presidente Sergio Giunti, coordina le politiche editoriali e commerciali di tutte le società del Gruppo e si occupa in particolare dello sviluppo dell’editoria digitale


Antonio Dini

Antonio Dini

Antonio Dini, giornalista e saggista, è nato a Firenze nel 1969. Si occupa del lato economico, sociale e culturale dell’informatica. I suoi articoli sono apparsi sul Sole-24 Ore, Nova24, L'Espresso, Link, Diario, IlPost.it, Macitynet.it. Autore radiofonico, lavora con RadioRai, Radio24 e Radio Popolare. Collabora con l’Università Cattolica e l’Università Statale di Milano.