Data: 4 marzo 2011 Ora: 12:00 Lingua: Italiano

Abstract - L'editoria elettronica - fino a oggi - ha maltrattato la pagina e il carattere tipografico, svuotandoli del loro ruolo progettuale e stilistico. Eppure il primo impatto che il lettore ha con il libro non è con il suo contenuto, bensì con il suo aspetto. Non ci stiamo forse dimenticando qualcosa d'importante?

Pablo Neruda - Sator Arepo - Edizioni Tallone (foto Matteo Balocco)

Enrico Tallone e Matteo Balocco

Enrico Tallone

I caratteri tipografici classici sono tuttora protagonisti nella comunicazione e nell'editoria. Attraverso un excursus di alcuni specimen verranno evidenziate le caratteristiche estetiche che li rendono graditi ai lettori e verrà approfondita la tecnica delle crenature che ha permesso, fin dai primordi, avvicinamenti e sovrapposizioni ardite ed eleganti. Successivamente si esaminerà lo stile di alcuni caratteri del '900 italiano, capolavori del funzionalismo e del modernismo.


Enrico Tallone pubblica libri pregiati, impostati rigorosamente a mano usando caratteri mobili originali. I suoi libri sono rinomati per la pertinenza dei contenuti letterari, il contributo filologico ai testi e per il contributo stilistico al design del libro. I testi variano da nuove edizioni di capolavori storici a lavori di autori contemporanei o del ventesimo secolo. Tallone tiene lezioni sulla storia del carattere tipografico presso diverse istituzioni accademiche e ha scritto 3 manuali di tipografia.


Matteo Balocco

Dopo oltre mezzo secolo il carattere tipografico inizia a essere utilizzato in maniera consistente fuori dal ristretto campo della stampa tradizionale. Nello specifico ambito della produzione editoriale digitale ciò avviene anche in un contesto estremamente fluido e in continuo aggiornamento, portando con sé numerose conseguenze, di tipo tecnologico, estetico-visuale, perfino legale. Spesso l'identità di una casa editrice passa anche attraverso le scelte di design e tipografiche. Quali strumenti ha a disposizione l'ebook designer per trasferire l'enorme e prezioso patrimonio storico della tipografia tradizionale nel contesto della produzione digitale?


Matteo Balocco, User Experience designer, è coordinatore di Canone Simplicissimus, progetto finalizzato alla definizione di linee guida tipografiche per la produzione di ebook. In particolare studia il rapporto tra tipografia digitale e usabilità. Dal 2005 lavora presso Bluestudio Srl principalmente su progetti di comunicazione digitale e in rete per grandi case editrici, con un particolare focus sulla progettazione dell'esperienza utente e dell'architettura dell'informazione.

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