Data: 5 marzo 2011 Ora: 15:40 Lingua: Italiano

Abstract - La biblioteca digitale è una realtà. Un'approfondimento sulle problematiche poste dalla digitalizzazione dei contenuti e sulla loro gestione da due punti di vista differenti.

Giulio Blasi (MLOL) e Anna Maria Tammaro (Univ. Parma)

Giulio Blasi

Prestito digitale significa disporre di un'architettura di rete che porta i contenuti digitali delle biblioteche sui device dell'utente (PC, tablet, smartphone, lettori di e-book, ecc.) via internet ovunque egli si trovi, a casa, in ufficio, a scuola, in contesti di mobilità e anche in biblioteca ovviamente. A volte il prestito digitale viene confuso con il prestito dei "device" stessi (praticato da alcune biblioteche), ma si tratta di cosa totalmente diversa: il prestito dei device non è affatto digitale poiché l'atto medesimo di prestito (inserire un e-book sul device e consegnarlo all'utente) è realizzato in questo caso da un essere umano. Il prestito digitale permette invece di sfruttare la rete e rende possibili innumerevoli vantaggi: razionalizzazione dei costi, cooperazione, delivery, accesso 24/7/365, ... In questo intervento presenteremo tutte le tipologie di prestito digitale (basate su streaming o download dei file) sulla base delle esperienze maturate dal network MediaLibraryOnLine attivate con editori e distributori.


Giulio Blasi (1964) è laureato in filosofia e ha conseguito un dottorato di ricerca sotto la direzione di Umberto Eco. Amministratore unico di Horizons Unlimited srl, società (attiva dal 1993) che ha lanciato MediaLibraryOnLine. Insegna occasionalmente in alcune scuole di master ed è autore di saggi tra i quali: "Semiotics and the Effects of Media Change Research Programmes" (VS, 1995), "Internet. Storia e futuro di un nuovo medium" (Guerini, 1999), "The Future of Memory" (Brepols, 2002), "Dar voce al web" (Regione Emilia Romagna, 2005).

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Anna Maria Tammaro

La gestione degli ebook nelle biblioteche digitali è in una fase ancora sperimentale. Solo recentemente infatti le biblioteche hanno iniziato ad acquistare una massa critica di collezioni di ebook. Alcune ricerche significative realizzate da consorzi, editori e studiosi dimostrano un crescente interesse per le collezioni di ebook, ma anche degli ostacoli legati all'interoperabilità, ai diritti di autore, alle modalità di accesso ed uso ed ai modelli di business. Un caso interessante è Google Books e la proposta di abbonamento che ha fatto alle biblioteche negli Stati Uniti. Le problematiche di gestione degli ebook verranno esaminate descrivendo lo scenario attuale delle biblioteche digitali in Italia.


Anna Maria Tammaro insegna all'Università di Parma ed è il coordinatore locale del Master Erasmus Mundus "Digital Libraries Learning", joint Master con Oslo University College e con Tallinn University. Dal 2008 è Research Fellow dell'University of Illinois, Graduate School of Library and Information Science, Urbana Champaign e dal 2007 è Chair della Sezione Education and Training dell’IFLA (International Federation of Libraries Association). I suoi interessi di ricerca riguardano: l’internazionalizzazione della formazione in biblioteconomia, le biblioteche digitali e l’editoria digitale.

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