| Data: | 4 marzo 2011 | Ora: | 13:40 | Lingua: | Italiano | Sala: | A |
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Abstract - Come cambia il ruolo degli editori indipendenti con l'avvento del libro elettronico? Corrisponde al vero l'idea di poter finalmente superare le difficoltà distributive e giocarsela alla pari con i grandi editori? Di certo le opportunità sono ancora tutte da scoprire per chi si può muovere con agilità nel mercato dell'editoria digitale. L'e-publisher indipendente del nuovo millennio lega il passato al futuro: mai come oggi un editore digitale si trova in un luogo di confine, tra manualità tipografica e sperimentazione digitale. Oltre i timori, vi è l'opportunità di valorizzazione delle esperienze editoriali tradizionali che, affiancate e integrate con nuove competenze, permette di dare vita a figure professionali inedite. Il cadere di una serie di infrastrutture "fisiche" (magazzino, resi, stampa, rilegatura), danno la possibilità all'editore di agire in maniera dinamica all'interno della filiera distributiva, e nuove opportunità di comunicare con i lettori consentono un rapporto sociale diretto e non mediato. La natura “liquida” del digitale permette infine di creare contenuti e scritture che attingono sia dall'editoria tradizionale sia dall'accesso interattivo tipico del web, accostandosi al paradigma del libro ed avvicinandosi a quello di piattaforme sociali e applicazioni di lettura dinamica.

Maria Cecilia Averame (Quintadicopertina)

Cecilia Averame



